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Una settimana variabile a Ponza

  • aleliu
  • 18 mar
  • Tempo di lettura: 1 min

La settimana alla stazione di inanellamento di Ponza è stata segnata da condizioni meteorologiche instabili, che hanno influenzato sia l’attività migratoria sia il lavoro sul campo. Dopo un inizio soleggiato con numeri moderati (circa 50 individui al giorno), dominati da pettirosso (Erithacus rubecula) e luì piccolo (Phylloscopus collybita), il tempo è peggiorato con pioggia e venti sostenuti, costringendo a ridurre più volte lo sforzo di campionamento.

Nonostante ciò, l’attività di inanellamento è proseguita con continuità, con catture contenute ma regolari. La settimana ha segnato anche l’arrivo di alcune specie migratrici e dei primi individui stagionali, tra cui luì bianco (Phylloscopus bonelli), verdone (Chloris chloris), rondine montana (Ptyonoprogne rupestris) e pettazzurro (Luscinia svecica). Di particolare interesse la ricattura di un pettirosso inanellato a Malta.



Tra le osservazioni più rilevanti, l’arrivo delle prime sterpazzoline, soprattutto della forma orientale (Curruca cantillans), con i primi maschi adulti. Alcuni individui hanno mostrato caratteri intermedi, suggerendo possibili fenomeni di ibridazione. Da segnalare anche la presenza di upupa (Upupa epops) e il primo assiolo (Otus scops) della stagione.



Nel complesso, si è trattato di una settimana di transizione: il maltempo ha temporaneamente rallentato la migrazione, ma i primi segnali di un’intensificazione sono già evidenti.

Restate sintonizzati!

 
 
 

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